VITIGNI AUTOCTONI

Vitigni Autoctoni


I VITIGNI AUTOCTONI:
Il termine autoctono riservato ad un'uva significa che quel vitigno è nato e si è sviluppato in un preciso luogo geografico adattandosi al territorio che lo ha ospitato fin quasi a fondersi con esso.
L'Italia è riconosciuta con una delle nazioni con il più alto numero di vitigni coltivabili, se ne contano più di 400, questo grazie al ruolo storico che hanno avuto i greci, gli etruschi ed i romani nel porta e nel nostro paese tecnologie, vitigni e cultura del vino. Molti di questi vitigni sono autoctoni, cioè hanno origine italiana o meglio di specifica regione italiana; le altre vengono definite Alloctone cioè internazionali.
Queste sono le uve autoctone italiane più conosciute:

  • Val D'Aosta: Cornalin, Fumin, Mayolet, Petit Rouge, Priè Blanc
  • Piemonte: Arnesi, Barbera, Brachetto, Cortese, Dolcetto, Erbaluce, Freisa, Grignolino, Malvasia di Casorzo, Malvasia di Schierano, Moscato, Nebbiolo, neretto di Bario, Pelaverga, Ruchè, Timorasso.
  • Liguria: Albarola, Bosco, Pigato, Rossese, Vermentino.
  • Lombardia: Croatina, Invernega, Maiolina, Moscato di Scanzo, Verdea.
  • Friuli Venezia Giulia: Cianorie, Cividin, Forgiarin, Malvasia istriana, Moscato Rosa, Picolit, Piculit Neri, Pignolo, Refosco dal peduncolo rosso, Ribolla Gialla, Schippettino, Scjalin, Tazzelenghe, Terrano, Tocai Friulano, Ucelut, Verduzzo, Vitovska.
  • Trentino Alto Adige: Lagrein, Lambrusco enantio, Merzemino, Moscato giallo, Nosiola, Schiava, Sylvaner, Teroldego Rotaliano, Gewurztraminer.
  • Veneto: Corvina, Corvinone, Molinara, Rondinella, Duella, Merzemino di Refrontolo, Oseleta, Prosecco, Raboso, Verdisio, Vespaiola.
  • Emilia Romagna: Albana, Bombino Bianco, Fortana, Lambrusco, Malvasia di Candia Aromatica, Ortrugo, Pignoletto, Trebbiano Romagnolo, Uva Longanesi.
  • Toscana: Canaiolo nero, Ciliegiolo, Colorino, Moscato Bianco, Sangiovese grosso, Prugnolo Gentile, Vernaccia di San Gimignano.
  • Umbria: Grechetto, Pecorino, Sagrantino, Verdello.
  • Marche: Biancame, Maceratino, Passerina, Verdicchio, Vernaccia Rossa di Pergola, Vernaccia Nera.
  • Lazio: Aleatico, Bellone, Greghetto, Malvasia del Lazio o Puntinata, Moscato di Terracina, Nero Buono di Cori, Rosetto.
  • Abruzzo: Montepulciano.
  • Molise: Bombino Bianco.
  • Campania: Aglianico, Asprino Bianco, Biancolella, Casavecchia, Coda Di Volpe, Falangina, Fenile, Fiano, Forastera, Ginestra, Greco, Pallagrello Bianco e Nero, Piedirosso.
  • Basilicata: Aglianico del Vulture, Malvasia Bianca di Basilicata.
  • Calabria: Gaglioppo, Greco Bianco, Magliocco Canino, Monsonico Bianco.
  • Puglia: Bombino Bianco e Nero, Malvasia Nera di Brindisi o di Lecce, Moscatello, Negramaro, Pampanuto, Primitivo, Susumaniello, Tuccanese, Uva di Troia, Verdeca.
  • Sardegna: Bovale, Cagnulari, Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia di Sardegna, Monica, Nasco, Nieddera, Nuragus, Seminano, Torbato, Vermentino, Vernaccia di Oristano.
  • Sicilia: Inzolia, Caricante, Catarratto, Frappato, Grecanico, Grillo, Malvasia di Lipari, Mannella, Nerello Cappuccio, Nerello Mascalese, Nero D'Avola, Perticone, Zibibbo.